Ovvero: mea culpa
Carissimi lettori,
è proprio vero, vi ho snobbati… è praticamente una settimana che non posto nulla e le ricettine languono!
Vi chiedo umilmente perdono ma sto vivendo una fase di scazzo alla risposta acuto, non sopporto più nessuno, ho una paresi facciale che mi impedisce il sorriso, il mio dottore è tutto contento dei miei progressi e io non riesco nemmeno a sentirmi un po’ galvanizzata.
Naturalmente questa infinite sadness porta con sé i soliti problemi… in poche parole mi mangerei pure Gesù Cristo con tanto di croce e spine!
Carissimi lettori,
è proprio vero, vi ho snobbati… è praticamente una settimana che non posto nulla e le ricettine languono!
Vi chiedo umilmente perdono ma sto vivendo una fase di scazzo alla risposta acuto, non sopporto più nessuno, ho una paresi facciale che mi impedisce il sorriso, il mio dottore è tutto contento dei miei progressi e io non riesco nemmeno a sentirmi un po’ galvanizzata.
Naturalmente questa infinite sadness porta con sé i soliti problemi… in poche parole mi mangerei pure Gesù Cristo con tanto di croce e spine!
Insomma sono diventata la versione femminile di Marco Masini.
Giurin giurello che ce la sto mettendo tutta ma ogni giorno è peggio e il diluvio universale non aiuta certo, e il fatto che mi sia venuto l’asma da stress si può definire la ciliegina sulla torta.
Lo so che nell’iniziare questo blog mi ero impegnata a non sfracanarvi i maroni con le mie paturnie ma diciamo che è una promessa da marinaio, se c’è una a cui piace parlare dei cazzi suoi sono proprio io, sto seriamente pensando di metter su un talk show.
La ricetta di oggi non può perciò essere dietetica e deve assolutamente contenere del cioccolato (almeno per iscritto fatemi sognare).
TORTA SACHER FOR DUMMIES
Ingredienti
1 scatola di impasto per torte sacher marca Cameo
1 busta di glassa di cioccolato
3 uova
120 gr di burro
1 confezione di marmellata di albicocche
Anche se alcuni di voi si scandalizzeranno, a volte le cose buone possono essere anche semplici e dozzinali, come le torte Cameo. Fate bene attenzione, non sto parlando di quelle “versa e inforna” che non lievitano mai, ma di quelle che trovate nei supermercati vicino alle cazzatine per guarnire le torte, alla farina e ai savoiardi.
Tra tutte le possibili scelte c’è proprio il preparato per sacher, ideale per una torta del diametro di ca. 26 cm.
Seguite alla lettera le istruzioni sulla scatola, vi diranno semplicemente di mixare con un frullino elettrico o a mano tutti gli ingredienti tranne la glassa e la confettura di albicocca, poi di versare l’impasto in forno alla temperatura indicata e una volta cotta la base lasciatela raffreddare per almeno 2 ore, poi tagliate la torta in due orizzontalmente e farcitela con la confettura.
Nel frattempo fate scaldare la glassa in una pentola d’acqua in modo che si sciolga e poi spargetela sulla torta con un coltello senza lama. Vi consiglio di usare sia la confezione presente nella scatola Cameo che un’altra comprata a parte così la “crosta” di glassa viene più spessa. Lasciate raffreddare il tutto e slurp!
E poi tranquilli… viene talmente buona che potete spacciarla per home made.
