Ovvero: raccolta di frasi dette (direttamente o indirettamente) alla sottoscritta da sedicenti uomini.
Premessa:
PSICOMINCHIA: sostantivo singolare maschile. 1. Neologismo stante per persona dotata di minchia fondamentalmente psicotica. 2. Persona di sesso maschile che prima o poi avrà a che fare con la Marchesa di Paradiso.
Frasario:
Frase 1 (la più celebre):
“L’unica cosa che provo per te adesso è stima” (vedi anche la versione abbreviata “ti voglio stima” o quella internazionale “I want you staima”).
Frase 2 (detta da ultra quarantenne sposato con figli):
“Se vuoi usciamo una sera insieme così mi racconti i tuoi problemi d’amore… io e te, da soli”
Frase 3 (detta fra sé e sé dal candidato psicominchia):
“Non la voglio far soffrire, quindi la ignoro”
Frase 4:
Lui: “Siamo troppo amici per stare insieme, manteniamo le cose solo sul piano fisico”
Io: “Ok, allora restiamo che usciamo, facciamo sesso e va bene così”
Lui: “Ma se io volessi di più?”
Frase 5:
“Tu mi piaci davvero, non credo sarebbe giusto iniziare una storia”
Questa era solo la prima di tutta una serie di frasi… non vi preoccupate, l’aggiornerò a breve!
La ricetta di oggi è versatile e si adatta ad ogni tipo di umore e dieta, così quando uno psicominchia vi si avvicina almeno saprete tirarvi su senza ricorrere per forza al cioccolato.
FANTASIA DI PEPERONI GRATINATI
Ingredienti
Peperoni rossi e gialli (1 piccolo a testa)
Manzo tritato (100gr)
Pangrattato (1 cucchiai ogni 100 gr di manzo)
Uovo (1 ogni 100gr di manzo)
Timo
Sale e olio q.b.
Ingredienti optional
Parmigiano grattugiato
Scamorza affumicata
Chiodi di garofano
Zafferano
Curry
Olive di Gaeta o taggiasche
Tagliare in due i peperoni, lavarli e mondarli dei semi e del coso verde (non so il nome e non ho voglia di cercarlo). Passarli al forno a 200° in modo che si ammorbidiscano ma che non perdano la forma. Intanto in una padella far saltare il manzo tritato con un cucchiaino d’olio, il sale, l’uovo sbattuto, il pangrattato e il timo. Quando è quasi cotto spegnere il fuoco e versare il composto sui peperoni. Mettere il tutto in forno a 200° per completare la cottura.
La ricetta si può modificare in molti modi, infatti per insaporire il ripieno si possono aggiungere spezie come il curry, lo zafferano o i chiodi di garofano e fare quindi peperoni con gusti diversi mantenendo però lo stesso apporto calorico.
Se della dieta non ve ne fate nulla, allora potete aggiungere nel ripieno le olive e la scamorza affumicata fatte a pezzettini e prima di infornare i peperoni per l’ultima gratinata spolverare il tutto con abbondante parmigiano grattugiato in modo da formare una deliziosa crosticina sopra.
Premessa:
PSICOMINCHIA: sostantivo singolare maschile. 1. Neologismo stante per persona dotata di minchia fondamentalmente psicotica. 2. Persona di sesso maschile che prima o poi avrà a che fare con la Marchesa di Paradiso.
Frasario:
Frase 1 (la più celebre):
“L’unica cosa che provo per te adesso è stima” (vedi anche la versione abbreviata “ti voglio stima” o quella internazionale “I want you staima”).
Frase 2 (detta da ultra quarantenne sposato con figli):
“Se vuoi usciamo una sera insieme così mi racconti i tuoi problemi d’amore… io e te, da soli”
Frase 3 (detta fra sé e sé dal candidato psicominchia):
“Non la voglio far soffrire, quindi la ignoro”
Frase 4:
Lui: “Siamo troppo amici per stare insieme, manteniamo le cose solo sul piano fisico”
Io: “Ok, allora restiamo che usciamo, facciamo sesso e va bene così”
Lui: “Ma se io volessi di più?”
Frase 5:
“Tu mi piaci davvero, non credo sarebbe giusto iniziare una storia”
Questa era solo la prima di tutta una serie di frasi… non vi preoccupate, l’aggiornerò a breve!
La ricetta di oggi è versatile e si adatta ad ogni tipo di umore e dieta, così quando uno psicominchia vi si avvicina almeno saprete tirarvi su senza ricorrere per forza al cioccolato.
FANTASIA DI PEPERONI GRATINATI
Ingredienti
Peperoni rossi e gialli (1 piccolo a testa)
Manzo tritato (100gr)
Pangrattato (1 cucchiai ogni 100 gr di manzo)
Uovo (1 ogni 100gr di manzo)
Timo
Sale e olio q.b.
Ingredienti optional
Parmigiano grattugiato
Scamorza affumicata
Chiodi di garofano
Zafferano
Curry
Olive di Gaeta o taggiasche
Tagliare in due i peperoni, lavarli e mondarli dei semi e del coso verde (non so il nome e non ho voglia di cercarlo). Passarli al forno a 200° in modo che si ammorbidiscano ma che non perdano la forma. Intanto in una padella far saltare il manzo tritato con un cucchiaino d’olio, il sale, l’uovo sbattuto, il pangrattato e il timo. Quando è quasi cotto spegnere il fuoco e versare il composto sui peperoni. Mettere il tutto in forno a 200° per completare la cottura.
La ricetta si può modificare in molti modi, infatti per insaporire il ripieno si possono aggiungere spezie come il curry, lo zafferano o i chiodi di garofano e fare quindi peperoni con gusti diversi mantenendo però lo stesso apporto calorico.
Se della dieta non ve ne fate nulla, allora potete aggiungere nel ripieno le olive e la scamorza affumicata fatte a pezzettini e prima di infornare i peperoni per l’ultima gratinata spolverare il tutto con abbondante parmigiano grattugiato in modo da formare una deliziosa crosticina sopra.